Mitsubishi A6M2 ZERO EPA

AA: 85 cm
Peso ODV: 375 g
Motore:  1100 RPM/V
Regolatore: 18 A
Elica:  8x6 TGS tripala / 8x6 APC Slow Fly
Batteria:  3 celle LiPo da 1300 mAh
Data collaudo: 13 marzo 2013 / 16 giugno 2013


Vista la tendenza di tanti modellisti ad orientarsi verso la Categoria EPA, riconosciuta a livello europeo, ho sostituito i due valorosi Macchi 205 con questa semiriproduzione del caccia giapponese A6M Zero.

Costruzione in puro stile EPA, polistirene/polistirolo, senza rivestimenti, con qualche rinforzo nelle ali. Ho sperimentato due materiali diversi, per valutare quale offriva le caratteristiche migliori, ma nel volo si sono dimostrati entrambi molto validi, forse il polistirene risulta più facile da lavorare e offre una finitura molto liscia.
Tutto tagliato con filo a caldo, la fusoliera è composta da 4 pezzi, 2 pezzi per il troncone anteriore e 2 per il troncone posteriore. Le ali sono tagliate con la tecnica del punto fisso ed una sola dima di radice. Rinforzate con due tondini di carbonio da 1 mm incollati come longherone, uno sul ventre ed uno sul dorso. La cappottina è termoformata da una bottiglia di PET.
Due servocomandi da 5 grammi nelle ali, uno digitale da 10 grammi per il piano di coda, regolatore da 18 A, motore da 1100Kv con elica 8x6, la APC Slow Fly ha dato i risultati migliori intermini di consumi e rendimento. Tutto alimentato da un pacco 3 celle da 1300mAh.

Rientra sia nelle caratteristiche previste dal regolamento Combat Profile Nord che nel regolamento EPA.


Livrea addestratore di fantasia, simpatica e ben visibile.


Il secondo esemplare, tutto in Polistirolo bianco da 30 kg/m3, peso, resistenza e caratteristiche di volo pressoché identiche. La livrea è più da riproduzione.

Collaudato in occasione delle Prima Gara del Trofeo Cisalpino 2013 di Combat Profile a Cerano (NO). Al primo lancio, non avendo impostato le riduzioni delle corse e un minimo di esponenziali, si è comportato da scheggia impazzita ed è stato un vero miracolo se sono riuscito a portarlo a terra sano e salvo. Al secondo tentativo, con le dovute correzioni è filato via dritto e preciso in modo impressionante, pur mantenendo un'agilità esagerata, che mi permetteva manovre al cardiopalma in un fazzoletto di cielo.

Per 7 manches su 8 ho impiegato questi due modelli con grande soddisfazione, tenendo i vecchi Thun solo come modelli di riserva.


Il particolare dell'alloggiamento del motore, protetto e ben aerato


Ecco come nasce un EPA:  tanti bei blocchi di polistirolo...


Taglio con il filo a caldo, iniziano ad intravedersi le forme...


Ed eccolo assemblato con nastro adesivo per vedere la forma

L'addestratore perì gloriosamente in battaglia durante la finale del Trofeo Cisalpino 2014 a Bellinzago Novarese.
Proprio mentre esclamavo la frase: "Questo addestratore mi dà sempre grandi soddisfazioni!" incrociavo la traiettoria dell' Helldiver di Came con relativo scontro
che portò alla distruzione di entrambi i modelli.

Alcune immagini della giornata a questo link

Ha solcato i cieli, con ottimi risultati, anche durante la prima gara del Trofeo Cisalpino Combat Profile 2015 sul campo volo di Ghisalba (BG) link

Mi ha permesso di classificarmi in terza posizione all'incontro Combat Cisalpino 2015 sul campo volo di Grassobbio (BG) link

Per concludere il Cisalpino 2015 ho preparato due nuovi esemplari

La nuova Armata del Sol Levante è pronta!!!

Ed ancora una volta mi hanno dato grandi soddisfazioni!!!
Questi due modelli, nonostante uno scontro con l'amico Falco che ha tranciato la coda del mio ZERO versione addestratore,
mi hanno permesso di vincere la prima prova del Trofeo Cisalpino di Combat Profile, svoltasi il 26 marzo 2017 sul campo volo di Ghisalba (BG).
Alcune foto QUI

Alcune immagini della prima prova del Trofeo Cisalpino Combat Profile del 17/03/2019 a Ghisalba link